proteggimi
dalla sapienza che non piange,
dalla filosofia che non ride
e dalla grandezza di chi non si inchina
davanti ai bambini.
 
  Kahlil Gibran  
   
       
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FILOSOFIA



Filosofia educativa
Compito principale dell’equipe psico-educativa presente quotidianamente in Comunità, è formulare un progetto educativo, comune, per quanto riguarda i valori e la filosofia condivisa, individuale, perché ciascuno è portatore dei propri valori, della propria peculiare e particolare storia, delle proprie personalità e attitudine.
La filosofia educativa che accomuna ciascuno di noi è orientata al recupero della dignità, all’impegno civico e culturale, all’apertura sociale, al dialogo empatico, all’accoglienza dell’altro nel rispetto della diversità. Tale processo educativo fa riferimento al concetto universalmente riconosciuto di “educabilità dell’umanità e all’umanità”, nell’accezione Kantiana del termine: “Nell’umanità vi sono molti germi, e spetta a noi svolgere proporzionalmente le nostre disposizioni naturali e dare all’umanità tutto il suo dispiegamento affinché essa raggiunga il suo fine” (Kant, 1803).

Nel lessico filosofico con il termine umanità si intende ciò che accentua ed esalta il valore dell’uomo e la sua dignità.
Educabilità è intesa come promozione e spinta verso il dispiegamento totale del potenziale affettivo, culturale e umano di ciascuno.
Vuoi dire, altresì, creare il famoso “ambiente sufficientemente buono”, capace di tutelare la sopravvivenza fisica e la fertilità psicologica del bambino. Per tale ragione è, per noi, importante l’accoglienza: accogliere bene un bambino, prestargli attenzione e garantirgli solidarietà ed ascolto è un buon inizio di cura.

Accanto al concetto di educabilità troviamo il concetto non meno importante di socialità; l’uomo sin dalla nascita è con qualcuno, è per natura un animale altriciale, ha bisogno di essere accudito per sopravvivere. Il pediatra Donald Winnicott amava le affermazioni paradossali. Tra queste ricordo: ”il bambino non esiste!”, nel senso che non c’è bambino ne’ nessun altro essere umano, se non in relazione con altri esseri umani e con un ambiente. Si può a ragione affermare: ”non c’è bimbo senza mamma”, intendendo per mamma una serie di significanti materni, oltre la madre biologica.
Gli esseri umani sono relazionali per concezione e relazionandosi con i propri simili, con gli animali e con il mondo in genere, essi soddisfano i bisogni primari e non.
Lo psicoterapeuta Fulvio Scaparro, recentemente, in occasione di un convegno, ha affermato che per realizzare la propria “concezione relazionale”, un ambiente sufficientemente buono deve prevedere:
- disponibilità adulta
- contenimento
- stimolazione cognitiva ed affettiva
- continuità
- gratuità degli affetti
- presenza non intrusiva degli adulti
- attendibilità e coerenza degli adulti
- promozione realistica delle capacità
- flessibilità degli interventi adulti
- tempo ed opportunità di interiorizzare comportamenti positivi
- empatia, ascolto e rispetto.

Siamo pienamente convinti che reperire tutte insieme o in parte tutte queste caratteristiche sia quasi impossibile, ma è ciò che quotidianamente non dobbiamo dimenticare, tendere verso la cura e l’attenzione dell’altro è compito centrale del nostro lavoro e diritto dei bambini con i quali lavoriamo. “Aver cura”, “mantenere”, “coltivare”, significa soprattutto promuovere autonomia e indipendenza, sapersi ritirare nell’ombra quando il piccolo è cresciuto, dimostra di non aver più bisogno di noi.
E’ nel silenzioso e rispettoso ritiro che si gioca il nostro intervento, presente, quando sorge il bisogno, lontano, quando il nemico è vinto, quando sconfitti i fantasmi il bambino troverà un sano ambiente familiare nel quale ricominciare a sognare e lentamente diventare un adulto inserito nel mondo.



Il tuo 5‰ nella Dichiarazione dei Redditi quest’anno aiuterà i bambini.
Piccolo Principe Società Cooperativa Sociale ONLUS gestisce 2 case famiglia per minori: PICCOLO PRINCIPE Comunità Alloggio per bambini dai 6 ai 13 anni e IL VOLO per adolescenti dai 13 ai 18 anni.
Quest’anno chiede il tuo aiuto per progettare percorsi adeguati ai bisogni di chi, come i nostri bambini, non può crescere e costruire un dignitoso futuro
all’interno della propria famiglia.
Il 5‰ non sostituisce l’8‰ e non comporta nessun esborso per il contribuente, solo un atto di consapevole e partecipata solidarietà.

  Da soli non ce l'avremmo fatta!
Ecco chi ha creduto nel nostro progetto e ci ha sostenuto.

Dott. Alfredo Astori medico odontoiatra Focol
Dott. Carlo Campiglia Associazione Amici del Gamba onlus
Porfidio Assicurazioni New to You
Dipartimento di neuroscienze cliniche e Università Vita-Salute S. Raffaele Milano
 
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